AGENDA

 

2020

Caves ouvertes Suisse alémanique
Samedi 1er – dimanche 2 août 2020

Caves ouvertes Canton de Vaud
Samedi 22 - dimanche 23 août 2020

Caves ouvertes Canton du Valais
Vendredi 28 – dimanche 30 août 2020

Castione (Bellinzona)
Apéro de solidarité
Salle « Eventica »
26 novembre 2020

Aggiornamento : 30.6.2020

communiqué

 

Encore un vigneron qui refuse le contrôle de Berne

Xavier Bouvier

Chemin du Village-de-Perly 44

1258 Perly

022 771 44 68

 

Depuis plusieurs mois, l’Association suisse des vignerons-encaveurs indépendants (ASVEI) intervient auprès de l’Office fédéral de l’agriculture (OFAG) et du Conseiller Fédéral Guy Parmelin au sujet de nos conditions cadres et plus particulièrement de la nouvelle Ordonnance sur le vin, qui place les vignerons-encaveurs dans la même catégorie que n’importe quel commerce de vin, qu’il soit grand, petit ou même importateur.

 

Dans le même temps, la situation sur le marché du vin s’est encore détériorée pour les vins suisses qui ont déjà perdu près de 40 millions de litres de part de marché depuis 25 ans.

 

L’ASVEI estime que ça ne peut plus durer !

Elle réagit en incitant ses membres à ne plus accepter les contrôles de cave de Berne.

 

Le mardi 10 mars Xavier Bouvier refusera d’ouvrir son livre de cave

et ses portes au contrôleur envoyé par Berne.

 

Willy Cretegny président ASVEI 079 626 08 25

ASVEI ; Association Suisse des vignerons-encaveurs-indépendant.

case postale 171;  1242 Satigny

president@asvei.ch

 


L'ASSOCIAZIONE   ASVEI
L’Associazione Svizzera Viticoltori-Vinificatori

L’Associazione Svizzera Viticoltori-Vinificatori (ASVEI) è stata fondata nel 1970. Essa ha per scopo la promozione della qualità e della tipicità dei vini svizzeri e la difesa dei diritti dei suoi membri.

Sette sezioni cantonali operano a livello regionale e sono raggruppate a livello nazionale in seno all’ASVEI. La sezione vallesana è la più estesa, mentre quella vodese conta il maggior numero di membri. Queste due sezioni potrebbero ulteriormente ingrandirsi, sino a raggiungere il doppio degli attuali aderenti. Per contro, la sezione ginevrina raggruppa già la quasi totalità dei viticoltori indipendenti del cantone.

L’Associazione considera Viticoltori-Vinificatori tutti coloro che gestiscono in proprio un’azienda viticola, sia in qualità di proprietari che di locatari.

L’Associazione raggruppa i viticoltori-vinificatori che soddisfano i seguenti requisiti :

  • Il Viticoltore-Vinificatore coltiva le proprie vigne e vinifica i suoi vini nella propria cantina. Vende tutta o parte della propria produzione in bottiglia, con il suo nome, la propria etichetta e sotto la sua responsabilità.

  • Il Viticoltore-Vinificatore rinuncia all’acquisto di uva o vino a scopo commerciale, riservato quanto previsto dalla legislazione federale e cantonale in materia.

  • Il Viticoltore-Vinificatore rispetta le norme di una corretta pratica enologica.

L’ASVEI conta circa 600 membri , ciò che rappresenta circa un terzo dell’insieme dei viticoltori svizzeri e della produzione viticola nazionale. La maggior parte dei membri ha un grado di formazione elevato, maturato grazie anche a studi enologici di livello superiore.

La viticoltura svizzera

Gran parte dei vigneti svizzeri sono di dimensioni relativamente ridotte: la superficie media vitata delle aziende appartenenti ai Viticoltori-Vinificatori svizzeri è di circa 4,2 ettari.

Le principali regioni viticole sono ubicate in Svizzera romanda (parte francofona), più precisamente nei cantoni Vallese (35%), Vaud (26%), Ginevra (9%) e Neuchatel (4%).

A sud delle Alpi, il Ticino (parte italofona) rappresenta il 6% della superficie vitata nazionale.

Il rimanente 20% è ubicato in diversi cantoni della Svizzera tedesca.

In Svizzera sono presenti più di cinquanta vitigni, di cui alcuni conosciuti a livello internazionale. Oltre a vitigni bianchi e rossi diffusi in tutto il mondo, sono presenti alcune varietà autoctone, fra le quali alcuni vitigni unici al mondo, come per esempio la Petite Arvine, il Gamaret ed il Garanoir.

Questi due ultimi sono stati creati nel 1970 dalla Stazione federale di ricerca agronomica di Changins: sono derivati da incroci fra il Gamay ed il Rechensteiner.

Il Gamaret, vitigno precoce, ha conosciuto negli ultimi anni un rapido sviluppo, soprattutto nella regione del bacino lemanico, grazie alla sua buona resistenza agli attacchi della muffa grigia e sta interessando anche i viticoltori francesi, che hanno iniziato a impiantarlo a titolo sperimentale.